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Case study: Il sito “Iacchité”


Case study: Il sito “Iacchité”

Nel settembre 2015 viene lanciato il sito “Iacchité”: una testata giornalistica online che, in un tempo esiguo, è riuscita a posizionarsi all’interno della SERP di Google in maniera sbalorditiva.

Iacchité propone articoli soprattutto relativi all’area urbana di Cosenza e Rende, ma anche a proposito dell’intera regione Calabria. Ci sono naturalmente le sezioni dedicate allo sport, alla cultura, agli spettacoli ecc…ma quella che emerge più di tutte è, senza dubbio, la sezione della politica cittadina.
Nel giro di pochi mesi dalla nascita, qualsiasi query di ricerca (relativa alla città o provincia di Cosenza), veniva effettuata su Google, almeno un articolo di Iacchité era ed è fisso in prima pagina.
Il nome di un politico o un personaggio noto, un luogo, un evento: nella Serp uscirà sempre e comunque un articolo di Iacchité, spesso anche in prima posizione.
Gran bei risultati, soprattutto senza mai aver avuto o avere oggi, leggete e tremate, un SEO che segua il sito.
C’è da dire che gli articoli che vengono fuori, sono un po’ diversi dagli articoli che altri giornali pubblicano. Denuncia, ma denuncia seria!
Ci sono nomi, cognomi, date, ipotesi che attirano come una calamita gli utenti, cosentini e non, i quali ogni giorno ormai aprono prima Iacchité di Facebook.
I giornalisti che compongono la testata, li conosco da vecchia data e in redazione capito molto spesso.
Tra un commento e l’altro, faccio delle domande a proposito dell’ottimizzazione e del posizionamento: mi guardano come se fossi un alieno.

-“…ma una strategia di Link Building l’avete?”
-“Lì che?”
Il livello è questo.
Appena gli ho spiegato che cosa fosse a grandi linee questa attività, mi hanno riso in faccia.
“Sì…mò devo pagare altri giornali per ottenere link al mio sito? Ahahahahaha”.
È ovvio che il sito goda di parecchi backlink, ma SONO TUTTI NATURALI!

Teniamo conto anche di tre aspetti fondamentali:

- il sito fu chiuso per giorni su richiesta del Sindaco alla Procura di Cosenza;
- più e più volte è stato “hackerato” e quindi messo offline per giorni;

- "grazie" a questi hackeraggi, il sito, che aveva un redirect verso altri siti spam, fu penalizzato da Big G escludendolo, per giorni, dall'indicizzazione. 

La conseguenza fu evidente: calo di traffico pazzesco.

Penalizzazione sito Iacchité

Nonostante queste enormi difficoltà, il sito rimane tutt’oggi uno dei più cliccati dell’intera regione con utenti che, addirittura, seguono la testata dall’America, Brasile e altre Nazioni sparse (probabilmente emigrati calabresi che vogliono sapere le vicissitudini della nostra povera Calabria).

Report Analytics sito Iacchité - luglio 2017


Alcuni penseranno che non è poi così difficile fare del buon Local Seo, ma consideriamo anche il fatto che ci sono dei quotidiani, cartacei e online, come la Gazzetta o il Quotidiano del Sud che, fino a qualche tempo fa, erano considerati veri e propri colossi dell’editoria regionale.
Naturalmente Iacchité non è il primo esempio di questo approccio telematico dell’editoria che esiste ormai da anni.
Quicosenza, ad esempio, è un giornale online di Cosenza, nato nel 2012 e molto più premiato da Google.

Confronto sito Iacchité vs Quicosenza


Le differenze tra i due siti, a livello di traffico e di keywords posizionate, si notano subito. Anche nella Domain Authority c’è uno scarto di ben otto punti.

Però è importante precisare che:

  • Ci sono tre anni di differenza (Quicosenza= 2012 | Iacchité= 2015)
  • Quicosenza non ha avuto una storia così travagliata

Quello che ho voluto far emergere in questo articolo è il paradosso di come un sito posizionato benissimo, non abbia avuto bisogno della figura professionale di un Seo.
Forse ha ragione Ivano Di Biasi quando disse che in certi ambiti una strategia di Link Building non conviene.
Fatto sta che un giornalista di denuncia, seguitissimo in ambito locale, decide di “mettersi in proprio” aprendosi una testata online e sfonda in città, provincia, regione e su Google.

2 Comments

  • Fantastico articolo che dimostra che si può fare seo anche solo coi contenuti senza badare a troppi formalismi a link building a seo on page. Questo dimostra ancora una volta come scrive Francesco Margherita in seogarden che la semantica gioca un ruolo molto importante nel posizionamento.

    • Grazie Marco,
      in effetti Francesco, spesso molto criticato, ha sempre dato un certo peso al “Web semantico” con straordinari risultati.
      Se non sbaglio, tempo fa, riuscì ad arrivare in prima pagina per la chiave secca “SEO”. Non banale come risultato!
      Un saluto

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